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 Rendere noti profili e requisiti per gli incarichi pubblici

"Le affermazioni del nostro Sindaco Matteucci circa il suo abbandono della politica fra 5 anni, per quanto degne di nota, non devono però confondere i cittadini e tutti noi esponenti dell’opposizione". A parlare è Paolo Guerra, consigliere comunale della Lega.

"Già perché nel frattempo la coalizione da lui guidata ha cominciato la distribuzione di incarichi pubblici e posti da dirigente nelle aziende partecipate con un metodo, per così dire, appartenente alla prima Repubblica sistemando i propri creditori senza tenere conto di una questione che sembra da tutti dimenticata: e le competenze?"

"Quale esponente della Lega Nord Romagna sono davvero curioso del risultato finale di questa “concertazione” per la quale  vediamo che gli “alleati” del PD hanno reclamato cariche, minacciato di uscire dalla coalizione  volendo entrare più per diritto che non per capacità nei  principali assessorati e nelle giunte comunali e provinciali della nostra città. Fra gli altri, anche l’Idv che si ispira a sani valori meritocratici".

"Non conoscendo gli attori, e senza entrare ora nel merito delle loro competenze, non posso che denunciare che molte di queste persone sono sempre le stesse e, in nome del ricambio generazionale tanto caro al centro sinistra, si aggiungono i loro figli a dimostrare che la “cosa pubblica” locale pare essere ormai diventata un “affare privato”. E poi, ci interroghiamo sul fatto che il 28% dei ravennati non abbia votato?"

"Terminata l’assegnazione di queste, cominceranno le designazioni alla Presidenza dei consorzi e delle tante società partecipate dal Comune facenti capo a Ravenna Holding. Prima che ciò accada, e supponendo che qualcuno ne stia già parlando, riteniamo che un gesto realmente innovativo da parte di Matteucci sia quello di rendere pubblici i profili e i requisiti professionali richiesti per rivestire detti incarichi. Fra i quali il ruolo nell’Autorità Portuale (decisione sulle quale parteciperà anche la Regione), la Camera di Commercio ed altre società operanti nel tessuto sociale ed economico ravennate l’Asp, la Sapir, Hera ed Azimut."

 


 

 Basta con le polemiche. Le forze di opposizione comincino a lavorare con impegno per una Ravenna migliore creando un tavolo comune e con le consulte territoriali volontarie

Quale neo consigliere per la Lega Nord Romagna sono ad intervenire sul dibattito del post elezione che vorrei però stemperare responsabilizzando tutte le forze di opposizione di fronte ai cittadini e al 28% di coloro che hanno deciso di non votare.

  

Ogni esponente politico può dire e affermare ciò che vuole ma la Lega Nord Romagna della sezione ravennate ha ottenuto un risultato davvero importante se confrontato alle precedenti comunali. Dall’1,5% delle Amministrative del 2006 a praticamente quasi l’8% delle amministrative di quest’anno, il risultato è senz’altro invidiabile. Se vogliamo farci del male in modo ingiustificato, e cercare i motivi per i quali non abbiamo superato questo risultato ciò è dovuto principalmente a due motivi. Il primo è interno e legato all’uscita del precedente segretario Maurizio Montanari che personalmente non sono riuscito a conoscere a quasi 12 mesi dalle elezioni. Il secondo motivo è da addebitare a come si sono mosse le altre forze “di opposizione” ravennati. Decisioni e candidature prese praticamente a ridosso delle elezioni, improbabili alleanze fatte fra due esponenti di vecchia data (Spadoni e Foschini) a spartirsi con eccessivo quanto ingiustificato protagonismo ruoli che puntualmente non sono arrivati creando ulteriore confusione ai ravennati che da 40 anni cercano una alternativa credibile.

  

Noi pensiamo che la Lega Nord Romagna abbia ottenuto un risultato importante con 4 consiglieri in Provincia e 2 Consiglieri in Comune. Conoscendo tutti coloro che compongono questa squadra, e avendo diversi amici nella sezione ravennate del movimento, posso affermare che finalmente a Ravenna si è consolidato un bel gruppo di leghisti romagnoli. Dal canto mio ringrazio coloro che mi hanno scelto per questo compito che cercherò di svolgere nel modo migliore e con senso di responsabilità. Senza aver fatto campagna elettorale so di aver ricevuto tanti attestati di fiducia da persone che mi conoscono direttamente e quindi sono felice e nel contempo molto responsabilizzato.  

 

Con la mia inesperienza, il primo atto di responsabilità vorrei farlo da subito. Se tutte i flirt, le strette di mano e i sorrisi della campagna elettorale sono stati sinceri lancio una proposta a tutte le forze di opposizione. In primis al Pdl, a seguire alla stessa Lista per Ravenna e al Movimento 5 Stelle (se si definisce davvero alternativo), ma soprattutto ai politici che ora riempiono le pagine di giornali con sterili polemiche.

  

Creiamo un tavolo di lavoro serio e costruttivo per intervenire in modo propositivo e compatto nei tanti problemi di Ravenna sui quali la coalizione del Centro Sinistra non ha ancora dato risposta. Sosteniamo le consulte territoriali dando voce ai cittadini e al territorio sperando che quasi il 30% dei non votanti possa riavvicinarsi alla sana politica.

 

Se si riuscisse davvero a creare queste cose, ebbene, un ulteriore motivo per augurare al Sindaco Matteucci un buon lavoro.
 

Paolo Guerra
Consigliere Comunale Lega Nord Romagna
Sezione di Ravenna

 

 

 
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